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Lunedì 08 Febbraio 2010 09:15 |
LE ORIGINI DELLA KICK-BOXING
E’ opinione diffusa che la kickboxing sia nata negli U.S.A.
In realtà gli Americani hanno innovato e lanciato una disciplina le cui origini sono nel Paese del Sol Levante.
Negli anni sessanta infatti i Nipponici , dopo aver subito clamorose sconfitte ad opera dei Tailandesi sui ring di Bangkok della Muay Thay (calci, pugni, ginocchiate e gomitate) , decidevano di lanciare una nuova disciplina che permettesse loro di colmare il gap tecnico con i Tailandesi.
Lanciarono un nuovo metodo di combattimento in cui gli atleti , vestiti come thaiboxers (shorts, torso e piedi nudi) , si affrontavano usando pugni, calci (su tutto il corpo, gambe comprese) e ginocchiate, senza però andare in clinch.
Praticamente gli astuti Giapponesi avevano tolto alla thaiboxe le sue peculiarità (clinch e gomitate) per adattare il nuovo sport alle loro esigenze. E lo chiamarono kickboxing.
Dal 1964 in poi la kickboxing conobbe un successo crescente , ma senza sbocco internazionale.
I Thailandesi non accettarono le modifiche al loro sport nazionale.
Gli Americani muovevano i primi passi nel karate e sopratutto nel taekwondo , per cui non erano interessati.
La ricerca fu così indirizzata al vecchio continente , in particolare la Francia che pullulava di karateka , judoka e savateur. Così nell’ Aprile del 1969 il savateur francese Christian Guillaume , campione di Francia, partì con altri connazionali per sfidare i Nipponici.
Guillaume nelle sue memorie racconta di non essere mai stato sconfitto e di aver riportato solo un pareggio.
Dopo la meteora francese gli anni Settanta videro i grandi campioni nipponici restare imbattuti, era l’epoca dell’invitto Fujiwara e del suo mitico maestro Kurosaki.
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Ultimo aggiornamento Domenica 21 Febbraio 2010 19:51 |